Garlic

2003-2005

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In questa serie di lavori l'artista crea dei personaggi che popolano opere leggibili singolarmente ma che se viste nel complesso appaiono legate da una continuità che ha similitudini ad una linea di sceneggiatura fumettistica. La grande parte della produzione di questo periodo è stata distrutta dall'artista stesso. Ciò è avvenuto in un momento di riflessione sui messaggi veicolati nalla propria opera in merito ad una presa di coscenza sul significato di simbologie particolari usate, che inizialmente erano state impiegate e vissute in maniera inconsapevole.
Le vicende di Garlic e dei suoi amici hanno un tono scherzoso ma giocano sulla base dell'interesse dell'artista per le culture ancestrali, presentando un simbolismo rivisitato in chiave comico-surreale nei tempi nostri. A parte elementi speciali che fanno apparizioni sporadiche, la lista dei personaggi è composta da:
Garlic: Un tempo era un ragazzo, timido e intelligente, con interessi e modi diversi dai suoi coetanei. Grazie alla sua cultura e intuito riusciva a scoprire il male nelle cose. In questa sua battaglia ha cercato sempre nuovi mezzi per vincere, fino a che, in seguito a tentativi forse troppo azzardati di conoscere il male per poi batterlo, finisce per rimanerne vittima. Il risultato è l'evidente trasfigurazione del suo corpo, ora simile a quello di un vampiro e l'aquisizione di nuovi poteri che non sempre gli sono di aiuto, in quanto a volte disturbano la sua vera percezione delle cose. In fondo Garlic conserva un cuore buono, e nelle avventure interpreta quasi sempre la parte positiva della storia.
Anty (conosciuto anche come "faccia di balcone"): Anty è un uomo italiano, circa sulla quarantina d'anni. Possiede un bar pizzeria conosce molte persone e a parte il lavoro non ha particolari interessi. Ama l'indipendenza e la tranquillità, non segue mode, veste sempre molto comodo e ha come unico vizio quello di fumare marjuana. Oltre questa apparente tranquilla educata normalità, Anty sembra avere qualcosa di profondo e misterioso nell'animo non si capisce se buono o cattivo, qualcosa che a volte comunica un velato distacco a chi lo frequenta. Queste sensazioni, motivate o immotivate che siano, sono sicuramente in buona parte attribuibili al fatto che la faccia di Anty è un balcone.
Mario Anubi: Il ragazzo figlio di immigrati egiziani ma nato e cresciuto in Italia è il tipico ragazzo di strada, un simpaticone dedito al divertimento e alle bravate, amante delle dance-hall con belle ragazze, dei vestiti sportivi e di far baldoria con gli amici. Ama acchittarsi con vecchi gioielli di famiglia che trova in casa, come collane e bilance d'oro. Sebbene non di rado si sia cacciato nei guai, egli ha dentro di se un attrazione per la conoscenza e per la vita spirituale, forse tramandatagli geneticamente dal padre, che si dice sia il dio egiziano della morte e che è spesso in giro per il mondo per lavoro.
Piramidina: Quando si dice le classiche cattive compagnie. Abbandonato da madre e padre, non ha avuto un infanzia facile, fuori e dentro dal riformatorio. Crescendo non ha ancora dimostrato di voler cambiare. Nonostante le brutte dicerie su di lui si sprechino, conserva un fascino e un magnetismo molto forte sulle persone, soprattutto sulle giovani generazioni. Anubi ne è un caso eclatante, in quanto seppur essersi cacciato più volte in guai seri facendosela con Piramidina, sembra non avere ancora capito la lezione. Garlic non lo ha mai visto di buon occhio e sebbene gli abbia dato numerose possibilità di cambiare opinione su di lui, Piramidina sembra non averle mai colte.
Gianni il pescatore: Giovanni, o come tutti lo chiamano Gianni, è un pescatore ultrasettantenne. In passato ha fatto diversi lavori, dal muratore al tipografo, ma la pesca è sempre stato il suo passatempo preferito e appena ha un attimo la pratica. Oggi che è in pensione vi si dedica quasi totalmente. E' una persona dai modi burberi, da bambino ha vissuto la guerra e ha un bagaglio di esperienze grandi che gli hanno fatto maturare saggezza, assieme a una forte disillusione sulla vicenda umana. Nonostante ciò tutt'oggi Gianni cerca qualcosa, e la sua passione per la pesca è forse inconsciamente una metafora di questo suo sentimento. In fondo Gianni è una buona persona con un saccco di storie da raccontare, chi lo conosce meglio dice che questo suo modo di essere criptico e a volte scorbutico è testimonianza di una continua ricerca nel suo animo teso verso la fede in Dio e al tempo stesso ancora legato alle sofferenze e alle vicende materiali.


























Gianni nel filmato di chiusura di "krudality.org", il primo sito di Santy. 2002 circa