Spazi Liberi

inverno 2010-2011

In una città sempre più grigia e piena di pregiudizi per il diverso, specialmente se non vincolato a logiche di consumo o economiche, la gente vede sempre più di cattivo occhio le espressioni artistiche nelle strade. D'altro canto, sempre meno artisti si cimentano, un pò per la repressione un pò perchè pochi conservano vera passione per queste espressioni. L'arte di strada, la "sweet art" per dirla alla milanese, è servita a riempire le pagine dei giornali di moda e costume e i curriculum di giovani emergenti vogliosi di promuoversi. Oggi i pochi che portano avanti queste scelte lavorano nelle strade delle zone più popolari o negli spazi occupati ed autogestiti.

 

combinazione con Zibe